Venerabile Chiara Isabella Ghersi
 

   La venerabile Chiara Isabella Ghersi è una delle figure religiose più illustri del XVIII secolo genovese.

   Ella nacque a  Pontedecimo, borgo della Pieve di San Cipriano, il 25 ottobre 1742. Lo stesso giorno fu battezzata con il nome di Angiola Maria.

   La casa natale conserva tuttora una lapide dedicata alla sua memoria.
Da bambina, all'età di 8 anni, fu colpita dal dolore della perdita della madre.
Già  in età precoce sviluppò un forte rapporto con Dio tanto che al termine della fanciullezza decise di dedicarsi alla vita monastica, superando le forti resistenze paterne.

   A sedici anni abbracciò l'ordine delle Clarisse .
Ella fu accompagnata nel 1758 da suo zio prete Giambattista e dalla matrigna a Gubbio , dove il giorno 8 dicembre nel monastero della Santissima Trinità vest́ l'abito di Clarissa.
L'anno seguente nella stessa solennità fece la professione religiosa con i nomi di Chiara Isabella dell'Immacolata, già adottati nella vestizione.

Nel 1778 venne eletta Badessa. Per ventidue anni con tale titolo guidò la Comunità, profondendovi doti esemplari di zelo e di impegno caritatevole. Sotto di Lei il monastero, che al suo arrivo era in decadenza, torṇ a nuova vita, ricco di vocazioni e di spiritualità
  
   Per ben diciotto anni fu costretta immobile a letto dalla malattia. Ella seppe offrire questo grande dolore come sacrificio per il bene dell'intera umanità tanto da meritarsi il titolo di :

"Serva fedele di Dio nella contemplazione e nel dolore"
 
 Mori a Gubbio il 27 ottobre 1800

Questa pagina è stata pubblicata per coinvolgere i fedeli genovesi in vista dell'imminente processo di canonizzazione.

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